

المصير
Nel cuore pulsante dell'Andalusia del XII secolo, un brillante pensatore di nome Ibn Rushd vive serenamente assieme alla sua amata sposa Zeinab e alla loro giovane figlia Salma. Sotto il regno del potente Khalifa ElMansour, le tensioni sociali crescono, amplificate dalla presenza di due figli dalle personalità opposte: il riflessivo ElNasser, attratto dalle idee di Ibn Rushd e innamorato di Salma, e il passionale Abdallah, che si lascia sedurre dall'arte della danza e dai valori zingari. Mentre il potere del khalifa cresce grazie all'alleanza con estremisti che perseguitano intellettuali e artisti, Abdallah viene catturato da queste forze oscure, trovandosi a dover scegliere tra la sua famiglia e una nuova vita di violenza. In un clima di oppressione, l'arte e la cultura vengono minacciate, e il destino di Ibn Rushd e della sua famiglia pende da un filo sottile, mentre le tensioni si intensificano e il conflitto si avvicina a un punto critico.