
In un’Italia prebellica segnata da tensioni politiche, la passione per il calcio si intreccia con le aspirazioni di una nazione in cerca di riscatto. Al centro della narrazione troviamo Attilio Ferraris, un giovane talento che, nonostante il clima oppressivo del regime fascista, riesce a farsi notare dal carismatico commissario tecnico Vittorio Pozzo. La sua convocazione, contro ogni previsione, scatena un tornado di emozioni e conflitti, mentre Attilio si trova a dover affrontare non solo la pressione di una competizione mondiale, ma anche le aspettative di un paese intero. Con ogni partita, si intensificano le sfide personali e collettive, svelando le complessità di un'epoca in cui la gloria sportiva si mischia con i giochi di potere.