

Dopo aver completato il suo percorso accademico, Lucilla di Torrebruna ritorna nella sua città natale, San Donà di Piave, dove l'atmosfera familiare è segnata dall'imminente matrimonio del padre, un colonnello di cavalleria, con Helène. Nonostante la felicità del genitore, Lucilla deve affrontare l'inimicizia della nuova matrigna. Con l'insorgere della Grande Guerra, il suo amico Franco, desideroso di combattere, si arruola tra i bersaglieri. Tuttavia, la situazione precipita quando gli austriaci invadono la città, trasformando la villa di Torrebruna in un quartier generale nemico. In questo tumulto, Helène rivela di avere legami con i suoi oppressori, mentre il colonnello e Franco, ora ufficiale degli Arditi, allestiscono una rete clandestina per sostenere la causa italiana. Durante una pericolosa missione, il colonnello subisce un grave infortunio e, per salvare la situazione, è Lucilla a prendere le redini dell'operazione. Sfortunatamente, la giovane viene catturata e si trova di fronte a un destino oscuro, costringendo i suoi alleati a fare ogni sforzo per salvarla.