

Nackt unter Wölfen
Nel cuore del 1945, all'interno delle cupe mura di Buchenwald, un bambino ebreo di appena tre anni trova rifugio in un luogo inaspettato: una valigia. La sua esistenza diventa un simbolo della lotta disperata per la sopravvivenza, in un contesto in cui la speranza sembra svanire. Mentre gli adulti intorno a lui si sforzano di proteggere la propria umanità, la presenza del piccolo amplifica le tensioni e le sfide quotidiane, rivelando il potere della solidarietà e della determinazione in tempi di oscurità. La valigia diventa così un rifugio non solo per il bambino, ma anche per i sogni e le aspirazioni di chi cerca di resistere all'ineffabile.