

Un abile cacciatore di balene, noto per il suo aspetto inquietante e il soprannome di Iguana, vive un'esistenza di solitudine e tormento a causa delle continue vessazioni subite dai compagni di nave nel corso del XIX secolo. Deluso e in cerca di riscatto, decide di abbandonare quella vita e si rifugia su un'isola desolata, dove, grazie alla sua astuzia e determinazione, riesce a trasformare il luogo in un regno personale. Presto, la sua vendetta nei confronti del mondo esterno si fa strada, e chi approda sull'isola si ritrova a fronteggiare la sua spietata autorità, mentre il confine tra l'umanità e la ferocia diventa sempre più labile.