

Negli anni '60, in Polonia, una giovane donna di nome Anna vive in un convento, pronta a intraprendere la vita religiosa. Tuttavia, la sua esistenza tranquilla viene sconvolta quando scopre di avere una zia, Wanda, l'ultima ancora di vita della sua famiglia. L’incontro tra le due, così diverse nella loro visione del mondo, apre la porta a un viaggio che le porterà a esplorare segreti antichi e identità dimenticate. Mentre Anna apprende di essere in realtà de origine ebrea e di chiamarsi Ida, la ricerca delle sue radici la conduce in un labirinto di verità dolorose e scelte inedite, mettendo a confronto la sua educazione conventuale con un nuovo e complesso legame familiare.