
Enrico, un venditore itinerante con un'esistenza monotona, torna da un lungo tour e si ritrova in un ambiente surreale: la sua stanza è stata allestita come un funerale in onore di Gennaro, il defunto marito di Amalia, la proprietaria di casa. Questo imprevisto lo catapulta in un turbinio di emozioni e riflessioni. Dopo un incontro casuale con un medico, il quale lo spinge a confrontarsi con le sue ansie, Enrico inizia a interrogarsi su cosa significhi davvero avere paura, scoprendo che ciò che spaventa di più non è la morte, ma le relazioni e i legami tra i vivi.