

Un'indagine intima e profonda esplora le esperienze di chi vive nel lungo ombra del totalitarismo: la seconda e la terza generazione dei Nazisti. Diverse tra loro, queste persone si trovano a fare i conti con un'eredità pesante, segnata da colpa e vergogna, che influisce sulle loro esistenze. Si tratta di individui che, pur non avendo scelto il passato dei propri familiari, sentono l'urgenza di dissociarsene, cercando un modo per affrontare la storia e ripristinare il proprio onore. In questo viaggio di auto-scoperta, affrontano il complesso legame con una memoria collettiva che continua a tormentare. La domanda resta: è davvero possibile liberarsi dei fantasmi che ancora inquietano il presente?