

Romasanta
Nel cuore della Galizia, nel 1850, un mistero inquietante avvolge un piccolo villaggio. Dopo la macabra scoperta di tredici corpi, ognuno crudelmente mutilato e segnato da incisioni che sembrano rituali, gli abitanti vivono in un clima di terrore. Le foreste, un tempo fonte di vita, diventano luoghi da cui guardarsi, poiché si mormora di una creatura spaventosa che si cela tra gli alberi. La fobia collettiva alimenta dicerie e superstizioni, dando vita a una leggenda che trasforma il "Licantropo di Allariz" in un simbolo di paura e mistero. Le tensioni crescono, e tra la precarietà della vita quotidiana e la crescente oscurità del mito, i confini tra realtà e leggenda si sfumano sempre di più.