

I Am Divine esplora la vita di Harris Glenn Milstead, meglio conosciuto come Divine, icona del cinema underground e musa di John Waters. Cresciuto in una Baltimore conservatrice, Divine sfida le norme di genere e le convenzioni sociali, diventando un simbolo di libertà e trasgressione negli anni '70 e '80. Attraverso interviste, filmati e testimonianze, il documentario mette in luce il suo impatto sulla cultura pop e il suo viaggio personale, rivelando la lotta per l'accettazione in un mondo che spesso rifiuta l'unicità. La sua storia è una celebrazione della diversità e della follia creativa.