

Ciccio e Franco, due uomini uniti da un legame familiare ma divisi da una rivalità feroce, si trovano coinvolti in un acceso scontro politico. Quando Ciccio decide di candidarsi per la Democrazia Cristiana, Franco non può resistere alla tentazione di rispondere, approdando tra le fila del Partito Comunista. La loro guerra di dichiarazioni e provocazioni si trasferisce dalle aule domestiche a quelle del Parlamento, dove le tensioni crescono e le schermaglie verbali si fanno sempre più intense, portando a una battaglia tra ideali e ambizioni personali.