
Nel 1991, la piccola città di Hoyerswerda, in Germania, diventa il teatro di eventi tumultuosi che mettono in luce le tensioni razziali e sociali del periodo post-riunificazione. Attraverso testimonianze di residenti, attivisti e giornalisti, il documentario esplora come l'arrivo di rifugiati e immigrati scateni una reazione collettiva che sfocia in violenze e manifestazioni di xenofobia. Mentre la comunità si divide tra accoglienza e paura, il film invita a riflettere sulle cicatrici lasciate da un passato difficile e sulle sfide dell'integrazione in un contesto in rapido cambiamento.