
Nel contesto turbolento dell'Italia post-armistizio del 1943, un elegante hotel sulla riva del lago Maggiore diventa il rifugio di un gruppo di ebrei in fuga dalla Germania nazista. Tra di loro spicca una giovane donna che, attraverso i suoi ricordi e le sue visioni, racconta la fuga dall'orrore e la ricerca di un luogo sicuro. Tuttavia, la tranquillità apparente dell'hotel è minacciata dal sopraggiungere di soldati nazisti, intenzionati a rastrellare chiunque considerato un nemico del regime. Le tensioni tra la necessità di nascondersi e la volontà di resistere emergono, mentre le vite dei protagonisti si intrecciano in un dramma che mette alla prova il coraggio e la determinazione di ognuno di loro.