

In una Svezia all'inizio del XX secolo, Hilma af Klint, un'artista visionaria, si trova in un mondo dominato dal pensiero razionale e dalla tradizione. Nonostante il suo talento straordinario, le sue opere, influenzate da esperienze spirituali e dall'esoterismo, vengono ignorate e sottovalutate dalla critica. Mentre lotta per affermarsi in un campo artistico maschile e conservatore, Hilma si imbatte in un conflitto interiore tra le sue aspirazioni e le aspettative sociali. La sua ricerca di libertà espressiva la porterà a sfide inaspettate, mettendo in discussione il concetto stesso di arte.