

Nel 1972, in una remota area boschiva del sud della Francia, una famiglia in difficoltà si stabilisce in un campo di accoglienza improvvisato. Nonostante le promesse di integrazione da parte del responsabile del luogo, gli Harki vivono in una condizione di costante oppressione e miseria. Leila, la figlia maggiore dei Benamars, si ribella a questa vita di sottomissione, desiderosa di libertà e avventure, mentre il suo cuore è rapito da un giovane del posto. Suo padre Saïd, un ex soldato segnato dai traumi del passato, è schiacciato dal peso della sua storia e dalla delusione verso chi lo ha abbandonato. Spinta dalla determinazione di cambiare il loro destino, Leila troverà alleati inaspettati in una coppia di agricoltori e insieme tenteranno di scappare da un'esistenza limitante verso una nuova vita.