

Claude, un giovane dell'Oklahoma, si trova a un bivio cruciale della sua vita, pronto a partire per il Vietnam. Durante il suo soggiorno a New York, il ragazzo si imbatte in un vivace gruppo di hippy nel cuore di Central Park, intenti a distruggere simbolicamente le loro cartoline di precetto militare. Intrigato da questo atto di ribellione, Claude si unisce a loro, trascinato in una spirale di eventi tumultuosi che lo pongono in conflitto con le autorità. Tra le frange di questo movimento, emerge George, un leader carismatico che, per un tragico equivoco, verrà scambiato per Claude e mandato al fronte, dando inizio a una catena di conseguenze inaspettate che cambieranno per sempre le loro vite. La narrazione cattura lo spirito di un'epoca di contestazione e libertà, esplorando le tensioni tra le aspirazioni individuali e le forze oppressorie della società.