

Lea è una donna dal cuore ingombrante, trapiantata in una vivace città del nord, dove gestisce un banco del lotto. La sua vita è segnata da un dramma incolmabile: ha dato alla luce tredici bambini, ma solo uno, Michele, è riuscito a superare l'ombra della morte che ha reclamato gli altri. La sua esistenza si intreccia con quella del figlio, di cui è diventata gelosa custode, convinta che il suo legame unico con lui sia frutto di un oscuro patto con il destino. Quando Michele inizia a frequentare una talentuosa insegnante di danza, la madre, nella sua disperata ricerca di mantenerlo al suo fianco, si trova costretta a fare scelte estreme, sacrificando le sue amiche più care in un atto di devozione contorta.