

Nel bel mezzo dei turbolenti eventi del 1973, la prima ministra israeliana Golda Meir si trova a navigare tra le insidie di una guerra che minaccia di travolgere il suo paese. Con una nazione sull'orlo del collasso, Golda deve confrontarsi con le resistenze interne del suo consiglio e le pressioni esterne, in particolare da parte del potente segretario di Stato americano, Henry Kissinger. Mentre il conflitto si intensifica, la leader affronta dilemmi morali e strategici, bilanciando il dovere verso il suo popolo con la fragile diplomazia internazionale, in un periodo in cui ogni decisione potrebbe segnare l'inesorabile destino di milioni.