In "Gods in Shackles", il regista Sangita Iyer esplora l'oscuro mondo dell'industria dei templi in India, dove gli elefanti, considerati sacri, sono ridotti in schiavitù per intrattenere i turisti. Attraverso testimonianze toccanti e immagini sconvolgenti, il film mette in luce le atrocità di un sistema che sfrutta queste magnifiche creature, costringendole a vivere in condizioni deplorevoli. Mentre attivisti e amanti degli animali cercano di far luce su questa ingiustizia, il conflitto tra tradizione e compassione emerge con forza, invitando il pubblico a riflettere sul prezzo della spiritualità.