

Bologna, anni '50. Taddeo, un giovane di diciotto anni soprannominato "Coso", vive con la testa tra le nuvole e la speranza di dare un senso alla sua vita. Il Bar Margherita, leggendario ritrovo di artisti e intellettuali, si erge sotto i portici, attirandolo come una calamita. Il suo desiderio è varcare quella soglia e diventare parte di quel mondo vibrante di idee e conversazioni, ma il percorso è ostacolato da insicurezze e da un gruppo di amici che sembrano avere già trovato il loro posto nella società. Tra desideri, sogni e frustrazioni quotidiane, Taddeo deve affrontare la sua inadeguatezza e il timore di restare un osservatore passivo.