

Giuseppe è un giovane artigiano noto per la sua abilità nel lavorare il legno, immerso in una Gerusalemme in tumulto. La sua vita tranquilla viene scossa dalle tensioni che attraversano la capitale: il re Erode, brutale e oppressivo, e la lotta tra i suoi ambiziosi figli per il potere seminano discordia e paura tra la popolazione. In questo contesto di conflitti e intrighi, gruppi di zeloti si mobilitano, cercando di instaurare un nuovo ordine attraverso metodi estremi. Durante una giornata al tempio, Giuseppe si imbatte in Gioacchino e Anna, che portano con sé la loro affascinante figlia Maria, cambiando per sempre la direzione della sua esistenza.