

Un viaggio affascinante nella vita di Giuliano Montaldo, un cineasta italiano che ha saputo unire arte e impegno civile in modo unico. La sua avventura inizia tra i riflettori come attore, ma è con la guida del fidato amico Gillo Pontecorvo che scopre il potere della regia, debuttando nel 1962 con il provocatorio Tiro al Piccione. Da quel momento, ogni suo film diventa un manifesto di riflessione sociale, dando voce a temi scottanti e realtà dimenticate. Titoli iconici come "Sacco e Vanzetti" e "L'Agnese va a morire" segnano un percorso di intensa creatività e profonda responsabilità, mostrando un artista che ha fatto del cinema non solo un mestiere, ma un’autentica battaglia per la giustizia.