

Nell'Iran degli anni '60, Gholamreza Takhti, un campione di lotta greco-romana, diventa un simbolo di speranza e giustizia per il suo popolo. Mentre le sue vittorie sul tappeto lo elevano a una celebrità nazionale, Gholamreza si trova a dover affrontare le crescenti tensioni politiche e sociali del paese, che minacciano di soffocare la libertà di espressione. Il suo desiderio di rappresentare la voce degli oppressi lo porta a intraprendere un viaggio interiore, in cui dovrà scegliere tra la gloria personale e il dovere verso la sua patria, immerso in un'atmosfera di mistero e conflitto.