
Nella Spagna degli anni '50, il giovane e ambizioso torero Miguel si trova a fronteggiare la pressione di una tradizione che lo schiaccia. Cresciuto in una famiglia di celebri matador, Miguel sogna di affermarsi nel mondo della corrida, ma il suo spirito ribelle e la sua crescente consapevolezza della propria identità lo portano a interrogarsi sui valori e le aspettative della società. Mentre si prepara per la sua prima grande esibizione, un conflitto interiore si intensifica, costringendolo a fare i conti con il suo desiderio di libertà e la paura di deludere coloro che ama.