

In una Berlino contemporanea, un giovane disoccupato di nome Max scopre un misterioso diario appartenuto a un ex militante del regime nazista. Attratto dalla figura del Führer, Max inizia a immergersi in un mondo di ideologie oscure e conflitti interiori, mentre cerca di dare un senso alla sua vita e alla sua identità. La sua crescente ammirazione per il passato lo porta a intraprendere un pericoloso cammino, coinvolgendo amici e familiari in una spirale di tensioni e rivelazioni inquietanti. Man mano che le sue convinzioni si radicalizzano, il confine tra idealismo e follia diventa sempre più labile, spingendolo a confrontarsi con le conseguenze delle sue scelte.