

In un remoto arcipelago del Pacifico, Kimo è accusato di tradimento e omicidio, ritenuto responsabile della diffusione di malattie letali legate a esperimenti nucleari americani e della morte del suo stesso padre, il venerato capo tribale. Prima di affrontare la sua tragica sorte, l'uomo lancia una potente maledizione contro coloro che lo hanno tradito: la moglie infedele, un astuto rivale e un misterioso stregone. La sua salma viene sigillata in un sarcofago verticale, divenendo un simbolo di avvertimento per il villaggio. Con il passare del tempo, un team di scienziati statunitensi arriva sull'isola per indagare sugli effetti devastanti delle radiazioni, ma si imbatte in leggende inquietanti raccontate dagli autoctoni su una creatura spaventosa: un tronco animato che si aggira tra le ombre, seminando panico e distruzione. Questa entità, nota come Tabonga, non è altro che la manifestazione di una vendetta incombente, risvegliata dalla mutazione del cadavere di Kimo, pronta a far pagare il prezzo della sua sofferenza.