

Nella Berlino degli anni '20, il celebre regista Fritz Lang si trova al culmine della sua carriera, acclamato per il suo innovativo approccio al cinema. Tuttavia, la sua vita personale è segnata da tensioni e conflitti, soprattutto con la moglie e collaboratrice Thea von Harbou, che ambisce a un riconoscimento sempre maggiore. Mentre Lang cerca di conciliare la sua visione artistica con le pressioni della società e del regime emergente, il confine tra arte e vita si fa sempre più labile, portandolo a interrogarsi sul suo ruolo nel mondo e sulle conseguenze delle sue opere.