

Francesco, giovane appartenente a una famiglia facoltosa, vive nella spensieratezza e nella compagnia dei suoi coetanei, ignaro del turbinio di eventi che sta per travolgerlo. Con l'inizio delle ostilità tra le città di Perugia e Assisi, decide di unirsi al conflitto, un'esperienza che lo segnerà profondamente, lasciandolo provato sia fisicamente che interiormente. Rientrato traumatizzato dalla guerra, si ritrova a riflettere sul senso della vita e sull'ingiustizia che lo circonda, in particolare verso i bisognosi che affollano il negozio di famiglia. Spinto dal desiderio di riscatto e dalla necessità di un cambiamento radicale, Francesco abbandona le sue ricchezze e si ritira in un'antica cappella in rovina, dedicandosi alla ricostruzione non solo dell'edificio, ma anche della sua anima. Attorno a lui si raccolgono i suoi amici di un tempo e una giovane di nome Chiara, un gruppo che sceglie di vivere in modo semplice e umile, sfidando il disprezzo degli aristocratici e delle istituzioni religiose. Determinato a far sentire la sua voce e a ottenere riconoscimenti per il suo nuovo percorso di vita, Francesco decide di intraprendere il viaggio verso Roma per confrontarsi con il Papa, sperando di ottenere legittimità per la sua missione.