Nel tumultuoso contesto del XIV secolo, François Villon, un poeta ribelle e astuto, si destreggia tra le strade di Parigi, dove la miseria e la corruzione imperversano. Con il suo ingegno e il suo spirito indomito, Villon si trova coinvolto in intrighi politici e conflitti tra nobili, mentre cerca di difendere i diritti dei più deboli e di affermare la propria voce artistica. Ogni verso che scrive diventa una sfida contro l'autorità, ma la sua determinazione attirerà anche l'attenzione di nemici pericolosi, mettendo a rischio non solo la sua vita, ma anche quella dei suoi amici più cari.