
In un mondo in cui le persone possono accedere ai propri ricordi passati, Max, un giovane sfruttatore, decide di intraprendere un viaggio nel tempo per rivivere i momenti più felici della sua vita. Con l’aiuto di una tecnologia innovativa, spera di risolvere il senso di insoddisfazione che lo pervade. Tuttavia, mentre esplora il suo passato, si imbatte in scelte che ha fatto e in relazioni che ha trascurato, rendendosi conto che il suo "io" di un tempo non è l’unico responsabile delle sue attuali delusioni. La commedia si trasforma presto in un dramma profondo quando Max deve confrontarsi con le conseguenze delle sue azioni, mettendo in discussione non solo il proprio valore, ma anche il significato della felicità. Con ogni ricordo rivissuto, il confine tra passato e presente si fa sempre più labile, portandolo a riflettere su chi è davvero e su cosa significhi accettare se stessi.