

Nel tumultuoso maggio del 1940, il giovane Geoffrey Wellum, appena diciottenne, entra a far parte dell'élite dello squadrone 92 della Royal Air Force. La sua immersione nel mondo dei piloti di caccia inizia in un pub affollato, dove gli eroi d’aria tracciano i loro nomi su una lavagna, simbolo di coraggio e onore. Il giorno seguente, senza esperienza alcuna, si ritrova al comando di un elegante Spitfire, un misto di adrenalina e paura che lo attraversa mentre si prepara ad affrontare la temuta Luftwaffe. Le sfide che lo attendono sono innumerevoli; in un susseguirsi di battaglie aeree, il giovane pilota deve confrontarsi con la cruda realtà della guerra e la perdita dei suoi compagni. Nonostante le sue vittorie e il prestigioso riconoscimento di una medaglia, Geoffrey si trova in balia dello stress e dei traumi accumulati. All'apice del conflitto, un episodio traumatico segna una frattura nel suo spirito combattivo. Mentre il conflitto si intensifica, si rivolge direttamente al pubblico per riflettere su un'esperienza che lo ha segnato profondamente, rivelando il peso del suo viaggio tra gloria e disperazione.