
In una Gran Bretagna degli anni '60 in pieno fermento culturale, Mary Whitehouse, un'ardente attivista cristiana, si trova a combattere contro il dilagante permissivismo dei media. Determinata a difendere i valori tradizionali, si scontra con una società in evoluzione, dove la libertà di espressione e la modernità mettono a rischio ciò che lei considera sacro. Mentre la sua battaglia la porta a diventare una figura controversa, Mary deve affrontare le conseguenze personali e professionali delle sue scelte, scoprendo che il confine tra moralità e censura è più sottile di quanto sembri.