In un piccolo comune austriaco, Materndorf, un gruppo di artisti e abitanti locali si riunisce per esplorare i confini tra realtà e follia. Attraverso interviste e performance provocatorie, il documentario cattura le storie di vite segnate da sogni e disillusioni, mentre il paesaggio pittoresco diventa sfondo di una riflessione profonda sulle esperienze umane. Con toni surreali e una narrazione avvincente, il film mette in luce il conflitto tra la ricerca di autenticità e le pressioni della società contemporanea, lasciando il pubblico a interrogarsi su cosa significhi davvero essere vivi.