

In un'epoca avveniristica, caratterizzata da città illuminate da ologrammi e da una società che disprezza la cultura scritta, il potere centralizza il controllo sui pensieri e le idee. In questo contesto distopico, un operativo del governo, abituato a combattere l'ignoranza incendiando le ultime vestigia della letteratura, inizia a mettere in discussione il sistema oppressivo in cui vive. Fuggendo dai suoi superiori, trova rifugio in un gruppo clandestino di individui che custodiscono il sapere umano, ognuno recitando a memoria un libro, proteggendo così un patrimonio inestimabile dall’oblio.