
Negli anni '60, Fabrizio De André si trovava a un bivio esistenziale: il richiamo della natura lo spingeva a lasciare il palcoscenico per abbracciare una vita semplice tra i campi della Gallura, assieme alla compagna Dori Ghezzi. Dopo aver acquistato la tenuta dell'Agnata, il duo decide di cimentarsi nell'agricoltura e nell'allevamento, sognando un futuro sereno e immerso nella bellezza della Sardegna. Tuttavia, la tranquillità viene bruscamente interrotta quando entrambi vengono catturati dall'anonima sarda, in un drammatico sequestro che segnerà indelebilmente il loro legame. L’esperienza, dolorosa e trasformativa, ispirerà successivamente la creazione di un album che esplora la complessità di quella prova, elevando la sua musica a un nuovo livello di profondità e riflessione.