

In un’epoca segnata dall’oscurità del regime sovietico, un inquietante personaggio emerge dalle ombre: Andrej Romanovic Evilenko. Cresciuto in un orfanotrofio, il suo percorso lo conduce a diventare un rispettato intellettuale, ma dietro la facciata di un burocrate si nasconde una mente disturbata. I crimini efferati che commette nel cuore delle foreste russe gettano una luce sinistra su una società in decadenza, costretta a confrontarsi con i propri fantasmi. Mentre il regime vacilla e la Perestroika porta alla ribalta nuovi ideali, la storia di Evilenko si intreccia con quella di un popolo in cerca di identità, rivelando un'umanità spezzata e una realtà in cui il vero mostro potrebbe non essere solo lui.