

Siamo nel 1978, un'Italia scossa da conflitti irrisolti e tensioni latenti. Le Brigate Rosse, un gruppo radicale di sinistra, si oppongono con violenza a uno Stato che cerca di mantenere l'ordine in un clima di caos. In un momento cruciale per la politica italiana, un governo innovativo si sta per formare, che unisce per la prima volta il Partito Comunista e la Democrazia Cristiana, sotto la guida astuta di Aldo Moro, presidente della DC. Tuttavia, mentre si avvicina l'ora dell'inaugurazione, un'imboscata irrompe nel cuore della capitale, colpendo con brutalità il leader politico e devastando la sua scorta. L'eco di questo attacco segna un punto di non ritorno, lasciando l'intero paese in uno stato di incertezza profonda e inquietante.