

Est-Ouest
Nel giugno del 1946, il governo sovietico lancia un appello accattivante per il rimpatrio degli esiliati russi. Tra coloro che rispondono a questo richiamo ingannevole, un medico e la sua consorte francese si ritrovano intrappolati in un gioco mortale. Dopo l’arrivo di una nave carica di cittadini francesi a Odessa, la coppia scopre che la libertà era solo un’illusione: i loro sogni di riunione svaniscono in un batter d'occhio. Trasferiti a Kiev, mentre lui cerca di mantenere un profilo basso, la moglie, privata del suo passaporto, desidera ardentemente fuggire, ignara del pericolo che li circonda. La tensione tra il desiderio di libertà e la necessità di sopravvivere si fa sempre più opprimente.