

Negli anni '80, l'isolata e misteriosa isola dell'Asinara si prepara ad accogliere due figure emblematiche della giustizia italiana: Giovanni e Paolo, accompagnati dalle loro famiglie. La loro fuga dall'imminente pericolo, orchestrata dai Carabinieri, avviene in fretta, senza il tempo di riflettere né di mettere insieme i ricordi. La tensione è palpabile, con l'eco di minacce che risuonano dai ranghi di un'organizzazione criminale potente e invisibile. Mentre l'isola si rivela un rifugio temporaneo, le sudate speranze di protezione si scontrano con la crescente paura e il senso di impotenza, creando un'atmosfera di angoscia e determinazione.