In un'epoca in cui le convenzioni teatrali sono messe alla prova, "Epopea della polvere" diventa un terreno di esplorazione audace per Romeo Castellucci e la Socìetas Raffaello Sanzio. Con una visione provocatoria, il gruppo si sforza di trasfigurare il concetto stesso di rappresentazione, superando la semplice narrazione per immergersi in un linguaggio visivo e sensoriale di grande impatto. Attraverso un'analisi profonda e innovativa delle opere classiche, si crea un dialogo intenso tra il passato e il presente, ponendo interrogativi sulla natura dell'esistenza e sull'identità del teatro.