

Nel 1970, su un’isola deserta al largo della Cornovaglia, una botanica solitaria si dedica all’osservazione di una rara pianta, immersa in un paesaggio isolato e inquietante. La sua routine quotidiana viene disturbata da eventi misteriosi e visioni disturbanti che le rivelano segreti sepolti nel tempo. Mentre la natura circostante si fa sempre più minacciosa e le sue percezioni iniziano a confondersi, la donna deve affrontare le ombre del passato che la perseguitano, in un crescendo di angoscia e mistero. Il confine tra realtà e allucinazione si assottiglia, portandola a una crisi esistenziale.