

Durante un sontuoso ballo in costume, il nobile Belcredi, spinto dalla gelosia, orchestra la rovina del suo antagonista romantico. L'evento, carico di tensione, scatena un'esplosione di follia nel malcapitato, che inizia a credere di essere un regnante medievale, Enrico IV, rifugiandosi in una dimora isolata. Qui il confine tra realtà e illusione si dissolve, poiché, nonostante il ritorno alla lucidità, sceglie di abbracciare la sua nuova identità. Vent'anni dopo, un'improvvisa svolta porta alla luce gli strascichi di questo dramma, rivelando le intricate relazioni e le maschere indossate dai protagonisti.