In "En passant", un antropologo di successo si immerge nella vita quotidiana degli abitanti di un piccolo villaggio europeo, catturando la loro esistenza attraverso l'obiettivo della sua telecamera. Mentre documenta riti e tradizioni, il confine tra osservatore e osservato inizia a sfumare, rivelando tensioni nascoste e una comunità in cambiamento. La sua presenza provoca reazioni inaspettate, costringendo i villaggi a confrontarsi con il proprio passato e il futuro incerto, mentre l'antropologo stesso si perde nella complessità delle relazioni umane.