

Les Émotifs anonymes
Angélique, una talentuosa ma insicura artisan chocolatier, si trova senza un lavoro e decide di unirsi a una piccola fabbrica di cioccolato, la "Fabrique de Chocolat". Qui, il proprietario Jean-René, un uomo timido e riservato, non sembra all'altezza delle sfide aziendali. Un malinteso porta Angélique a ricoprire il ruolo di rappresentante, un compito che la costringe a confrontarsi con le sue paure sociali mentre cerca di riportare in vita l'azienda in crisi. Contemporaneamente, Jean-René, combattuto tra il desiderio di aprirsi agli altri e la sua natura introversa, si sottopone a un'analisi con il suo psichiatra, decidendo di affrontare la sua avversione per le relazioni invitando una donna a cena.