

Elvis Presley, icona musicale del suo tempo, è tormentato dalla voglia di cementare la propria eredità in un contesto sociale in crisi. Negli albori degli anni Settanta, la nazione è scossa da tumultuose manifestazioni e tensioni razziali, mentre l'ideale americano sembra sgretolarsi. In questo clima di caos, il re del rock decide di abbracciare un ruolo inaspettato: quello di agente federale, sperando di contribuire a riportare la stabilità e l'ordine. Determinato a farsi ascoltare, Elvis si presenta alla Casa Bianca, ma si scontra con l'indifferenza del presidente Nixon, che inizialmente non mostra alcun interesse per la sua richiesta. Solo l'insistenza della figlia di Nixon, fervente estimatrice del musicista, e gli avvertimenti dei suoi consiglieri sull'impatto mediatico di un simile incontro riescono a far cambiare rotta alla situazione. Alla fine, il re del rock entra nello studio ovale, ma la posta in gioco è altissima e l'esito incerto.