

Il racconto si svolge attorno a un talento straordinario che emerge da un contesto modesto, trasformandosi in un fenomeno culturale senza precedenti. Attraverso gli occhi del suo enigmatico mentore, un uomo enigmatico il cui interesse personale si intreccia con il destino dell'artista, si svela il viaggio di Elvis. Viaggiando tra il successo sfavillante e le insidie dell'industria musicale, il manager vive un conflitto interiore: da un lato, la brama di proteggere l’icona nascente, dall’altro, il timore che il potere e la fama possano sfuggirgli di mano. La sua narrazione offre uno sguardo affascinante e inquietante sulla psiche di un genio e sul prezzo del successo.