

Negli anni '80, una famiglia argentina vive in un contesto di crescente violenza e tensione sociale. Il capofamiglia, un uomo carismatico e manipolatore, guida un clan dedito a crimini efferati, sfruttando il suo potere per mantenere un controllo feroce sui membri e sulle vittime. Quando un giovane membro del clan inizia a mettere in discussione la moralità delle azioni familiari, si trova a dover affrontare il dilemma di rimanere fedele alla propria sangue o cercare una via di fuga da un destino che sembra già scritto. La tensione aumenta mentre le forze dell'ordine si avvicinano, costringendo il clan a prendere decisioni disperate e fatali.