

Hector Lavoe, giovane talento di Porto Rico, si trasferisce a New York con la famiglia, pronto a conquistare il mondo della musica. Inizia la sua avventura come artista nel vibrante ambiente di un'orchestra guidata da Willie Colón, dove la sua voce unica e il suo carisma lo rendono rapidamente una figura di spicco nella scena salsa. Tuttavia, dietro il successo scintillante si cela una lotta personale incessante: la sua dipendenza da sostanze che lo allontanano dalla sua vera essenza e dal palcoscenico che ama. La sua vita è un inno di passione e disperazione, una storia che riecheggia nei versi di "El cantante", scritti da Rubén Blades. Leon Ichaso, regista cubano americano, cattura la tumultuosa esistenza di Hector in un tributo vibrante, riflettendo anche il suo percorso artistico parallelamente a quello di Lavoe.