

In una Madrid degli anni '50, il giovane e sognatore Antonio aspira a diventare un grande delinquente, ispirato dai film e dalle storie di vita di strada. Per realizzare il suo sogno, decide di unirsi a una banda di malviventi guidata da un astuto e carismatico capo. Tuttavia, Antonio si ritrova subito in difficoltà: la sua buona natura e la sua inesperienza lo portano a scontrarsi con i veri criminali e a mettere in discussione il suo sogno. Mentre le situazioni comiche si susseguono, Antonio cerca di guadagnarsi il rispetto dei suoi nuovi compagni e di dimostrare di poter essere "il peggior cattivo". Ma i suoi tentativi goffi e maldestri lo porteranno a riflettere sulla vera natura della criminalità e su cosa significhi essere davvero un "cattivo". In un'atmosfera leggera ma pungente, la storia esplora il confine tra ambizione e realtà, mettendo in luce le contraddizioni di un ragazzo che desidera ardentemente una vita di avventure.