In un'estate del 1920, un uomo di nome Ivan, reduce di guerra, si ritrova in un tranquillo villaggio russo per un mese di riposo e riflessione. Immerso nella bellezza della natura e nel ritmo semplice della vita rurale, Ivan inizia a esplorare le sue emozioni e i ricordi del conflitto che lo tormentano. Tuttavia, il suo soggiorno idilliaco viene sconvolto dall'arrivo di una giovane donna, che risveglia in lui desideri sopiti e speranze rimaste in ombra. Mentre Ivan cerca di riconciliarsi con il suo passato, la presenza della giovane crea tensioni nel villaggio, mettendo in discussione le dinamiche sociali e i segreti nascosti tra gli abitanti. Il mese si trasforma in un viaggio interiore, dove il confine tra realtà e sogno si sfuma, e Ivan dovrà affrontare le sue paure più profonde, in un contesto che esplora la fragilità dell'animo umano.